L’evoluzione dei pagamenti digitali B2B per ottimizzare la relazione tra Seller e Buyer -  Netcomm

“Nel B2C è una prassi pagare con carta, spiega Eugenio Taddeo, Sales & Partnerships Manager di Nexi, mentre nel B2B le aziende sono spesso ancorate al modello tradizionale, è importate quindi cogliere l’opportunità degli strumenti innovativi in ambito pagamenti digitali.”

Il Report della ricerca in collaborazione con Netcomm

Ai buyer è stato chiesto quali sono gli strumenti di pagamento conosciuti e utilizzati per gestire il ciclo passivo, per pagare i fornitori. Emerge un dato: le Banche si confermano il partner di fiducia delle aziende sia lato seller sia lato buyer, 75% banche tradizionali, 25% banche online ma comunque il mondo bancario è il principale partner delle aziende che operano oggi nel commercio digitale.

La carta di credito per il Procurement ha un grado di conoscenza del 41% circa, mentre circa 1/3 di coloro che la conoscono, la utilizzano. E’ molto interessante notare che il grado di conoscenza delle carte di credito virtuali è del 28% mentre soltanto 1/7 di coloro che la conoscono, ovvero il 14%, poi effettivamente utilizza lo strumento.

“Come Nexi siamo partiti da un’offerta tradizionale di carte business e corporate che abbiamo ampliato aggiungendo due prodotti virtuali, nativamente digitali come user experience, che intercettano due esigenze specifiche, le spese travel e le spese B2B.

Nexi Corporate Pay, dedicata alle spese verso fornitori, consente un utilizzo virtuale dello strumento ma soprattutto una rendicontazione e un pagamento centralizzato. Oltre ai vantaggi legati all’uso di una carta Nexi, sicurezza e protezione dalle frodi ai massimi livelli, Nexi Corporate Pay aggiunge all’esperienza d’uso un fattore di sicurezza e controllo ulteriore: per ogni pagamento viene creato un numero di carta virtuale dinamico, che esaurisce la sua funzione d’uso al termine del pagamento. Una vera carta usa e getta, generata per quel singolo pagamento, che vuol dire poter inserire a corredo tutta una serie di dati relativi al pagamento stesso, per esempio il centro di costo, i dati inseriti nel gestionale di tesoreria e avere una rendicontazione semplice e dettagliata.

Il prodotto è completamente flessibile, perchè integrabile con i sistemi di tesoreria utilizzati dall’azienda; inoltre c’è un elemento che porta maggior valore nella proposta di pagamento B2B digitale tramite carta di credito: l’ottimizzazione del capitale circolante, cioè aumentare i giorni medi per pagare i propri fornitori.

Questo è un elemento centrale per le aziende, Carta Corporate Pay si inserisce a pieno titolo negli strumenti innovativi del Supply Chain Finance con l’obiettivo di migliorare i processi di procure to pay dell’azienda.”

Come lavorare con Nexi

“Lo facciamo direttamente, con approccio consulenziale, ma soprattutto tramite le oltre 150 Banche partner di Nexi.

Tutto inizia andando a studiare insieme al cliente le spese di Procurement e individuando due macrocategorie: la prima legata ai fornitori che hanno già un contratto di accettazione attivo che siano marketplace, e-commerce o esercenti tradizionali, per indirizzare le opportunità di spesa immediate tramite l’utilizzo della carta;
la seconda legata ai fornitori che necessitano di un convenzionamento con la nostra struttura e-commerce, stabilendo con l’azienda cliente i fornitori prioritari su cui indirizzare l’attività.”

“Nexi Corporate Pay può essere utilizzata per tutti i tipi di fornitori, strategici e non e si adatta davvero a tutte le esigenze. Andando a studiare i fornitori assieme all’azienda cliente, ci diamo delle priorità di approccio, di convenzionamento poi, assieme al cliente, ci rivolgiamo ai fornitori per attivare un e-commerce B2B e abilitare l’utilizzo di Nexi Corporate Pay per le spese B2B dell’azienda.”

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“Per ogni pagamento naturalmente c’è anche qualcuno che incassa e noi aiutiamo il fornitore a incassare le fatture ed è qui la parte un po’ innovativa e interessante”, Gabriele Travaglia, E-commerce di Nexi, ci racconta così durante il workshop di Netcomm l’esperienza dei pagamenti lato fornitori.

“Essendo pagamenti a distanza, da una parte c’è la nostra Corporate Pay dall’altra il nostro POS virtuale: che può essere integrato in un sito (abbiamo la soluzione XPay tradizionale di cui siamo leader), oppure è possibile semplicemente inviare un link di pagamento che genera una pagina di pagamento: questo servizio all’interno del nostro pos virtuale viene chiamato Pay-by-Link Plus.

Il nostro prodotto è un link da inviare all’azienda pagatrice tramite email, whatsapp, telegram (solitamente tramite email per importi rilevanti): configuro il link, invio questo link, il cliente lo riceve, apre, c’è la pagina di pagamento Nexi prefillata con i parametri utili per vedere la transazione compreso l’importo, inserisco i dati della carta e pago.

Quindi un prodotto totalmente flessibile che non implica avere un sito internet e l’integrazione del pos virtuale in internet ma creazione di un link di pagamento che, associato allo strumento carta, permette di fare pagamenti di importo rilevante. Naturalmente il nostro punto di forza è far sì che l’esercente, in questo caso il fornitore, non abbia da aspettare settimane per potersi integrare quindi abbiamo esattamente come per l’ecommerce una piattaforma di onboarding o di convenzionamento web;  naturalmente abbiamo anche un supporto tecnico per la procedura: l'invio del link può essere fatto accedendo al nostro back office manualmente o attraverso le nostre API che mettono in collegamento i gestionali del fornitore con i nostri server per creare questo link di pagamento.

Come avviene il pagamento.

Nel caso di pagamento con carta il dipendente dell’azienda pagatrice naturalmente effettua il login sul Portale Aziende seleziona la Corporate Pay citata richiedendo un numero di carta virtuale quindi inserisce delle informazioni chiare infine procede nella generazione della carta virtuale.

Dopo aver generato la propria carta virtuale ci sono due soluzioni:

la può inviare  al fornitore il quale crea il link di pagamento, lo apre, inserisce i dati della carta virtuale data dall’azienda pagatrice e procede al pagamento oppure direttamente l’azienda pagatrice riceve il link della pagina di pagamento e inserisce i propri dati della carta virtuale.

Anche lato fornitore è una modalità molto veloce, si tratta di configurare una volta soltanto come è fatta la pagina di pagamento, ogni volta creare il proprio link, inviarlo alla propria azienda cliente, l’azienda cliente apre la pagina di pagamento, inserisce i dati della carta virtuale creata e naturalmente può vedere lo scontrino e infine ha un pagamento immediato.

Una soluzione ottimale.

“L’incasso del credito è il giorno successivo, un bel vantaggio da un punto di vista di giorni creditori, certo dipende da azienda pagatrice e azienda fornitrice.

Però ci sono diverse soluzioni a seconda anche degli accordi in essere, che permettono tramite finanziamento del circolante del pagatore di dare soddisfazione a entrambe le parti quindi fornitore e pagatore.

La nostra value proposition passa per il fatto che naturalmente il costo è solo relativo a quella transazione, vi è un’ottimizzazione della liquidità aziendale, una notevole riduzione dei giorni creditori, incasso anticipato quindi miglioramento del capitale circolante che è il punto forte.

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